Elia's profileE delle volte ti capita ...PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

E delle volte ti capita che...

Elia Verga

Public folders
There are no photo albums.
July 05

Il bottino del mercenario

Bellissimo estratto di un libro di memorie, Il bottino del mercenario, scritto da Girolamo Simonetti, un ex mercenario italiano in Congo.
 
 
"Ma in realtà tra un bicchiere di Barbera e l'altro, tra i fumi dell'elisir di Bacco, si librano i nostri sogni, gli entusiasmi di una giovinezza piena d'ardori, di voglia di dare; dare qualcosa che L'Italia di oggi non chiede più, una merce d'altri tempi: il coraggio, il desiderio di confrontarsi per un'ideale: eredità dei nostri padri, che Coca-Cola, Beatles e benessere non sono riusciti a soppiantare in tanti giovani come noi. Già, il benessere. La Fiat 850, il mutuo, le cambiali, il cartellino da timbrare, la cravatta, il Corriere della Sera e poi...venti giorni in pensione a Rimini. No, grazie. Preferiamo una foresta africana, una pozza d'acqua salmastra per dissetarci, una logora divisa kaki che rappresenti qualcosa di nostro in questo mondo di comparse stralunate che non sanno da dove vengono, né dove vanno. Un mondo nel quale gli ideali sono da identificarsi nella tredicesima, nel passaggio di categoria, nel posto al ministero...E noi, pecore nere, a rifiutare la putrescenza del tran-tran quotidiano sognando...".
April 07

Terremoto in abruzzo

Queste sono ore tragiche, che colpiscono profondamente la nostra nazione, chi puo rimanere insensibile di fronte al grido di aiuto di tanti fratelli italiani colpiti dalla tragedia? Chiediamoci cos' è che possiamo fare per aiutare, a cosa possiamo rinunciare per mandare un aiuto per piccolo che sia....  una birra, l' uovo di pasqua o chissà cosa... decidetelo voi, l' importante è agire e in fretta.
 
Chiudo con una citazione del presidente emerito della Repubblica italiana Sandro Pertini:
 
"Voglio rivolgere anche a voi Italiane e Italiani un appello, senza retorica, che sorge dal mio cuore..., qui non c'entra la politica, qui c'entra la solidarietà umana, tutti gli Italiani e le Italiane devono sentirsi mobilitati per andare in aiuto di questi fratelli colpiti da questa sciagura"
 
L' indirizzo dove potete trovare le informazioni necessarie per una donazione è: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=53750&sez=HOME_INITALIA
 
 
 
December 04

Futurismo

 
 

Manifesto del futurismo
"Le Figarò" 20 Febbraio 1909 

 
 
 
 
 
 

1-Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.

 

 

2-Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.

 

3-La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità penosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.

 

 

4-Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità 

 

 

5-Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.

 

 

6-Bisogna che il poeta si prodichi con ardore, sfarzo e magnificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.

 

7-Non vi è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.

 

8-Noi siamo sul patrimonio estremo dei secoli!  poichè abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.

 

9-Noi vogliamo glorificare la guerra-sola igene del mondo-il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore 

 

10-Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria

11-Noi canteremo  le locomotive dall'ampio petto,  il volo scivolante degli areoplani. E' dall'Italia che lanciamo questo manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il Futurismo

November 25

Brevi storie

 
TATANAELE E ISAPPO
 
Un uomo aveva due figli..Tatanaele e Isappo. Un giorno , Tatanaele disse al padre: " nn voglio piu abitare nella tua casa, lavorare nei tuoi campi e mangiare capra azzima tutte le sere...dammi quindi la parte del patrimonio che mi spetta, così che possa andarmene e sperperarla in prostitute".
Il padre era vecchio ma robusto. Così si alzò da tavola e Tatanaele ne prese tante, ma così tante, che fu sera e fu mattina.
Poi il padre si rivolse al secondo figlio: " e tu Isappo? anche tu vuoi chiedere qualcosa a tuo padre?" .
Allora Isappo guardò Tatanaele....
Poi guardò il padre...
Poi ancora Tatanaele e disse: "Posso avere dell' altra capra azzima?" 
Ecco, io vi dico " Chiedete e vi sarà dato... e a ciascuno sarà dato secondo la legge del padre"
 
 
copyright by rat-man
 
 

Guestbook

An error occurred loading this module.